Degustazione olio all’Expo Fontanabuona

Sabato 3 settembre alle 16.00 gli Amici delle Olive hanno organizzato un momento di degustazione guidata dell’olio di Avegno presso i padiglioni della 32^ EXPO FONTANABUONA in località  Calvari – San Colombano Certenoli. L’iniziativa è stata molto apprezzata dei visitatori dell’Expo. Nella foto, Gianni, Laura ed Enrico nello spazio all’interno dello stand allestito dal Comune di Avegno.

Expo Fontanabuona 2016

Una passeggiata di vino a Recco

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Un appuntamento per tutti coloro che amano l’uva e il vino. Giovedì 25 agosto a Recco, in passeggiata a mare.
Il programma:
Direttamente dalle cantine: Esposizione, degustazione gratuita e vendita di vino da aziende vinicole selezionate. Degustare… non solo bere: Momenti di introduzione alla degustazione del vino a cura di sommelier professionisti.
Mettiamo i bimbi nel tino: I più piccoli impareranno a produrre il vino pigiando l’uva come si faceva una volta, con i piedi nudi, grappolo dopo grappolo…
Una giornata in bottiglia: Dalle 17 alle 24, intrattenimento, giochi e quiz per grandi e piccini su uno dei prodotti italiani più noti al mondo: il vino.
Aperivino: Chiedete al bar l’aperitivo dedicato all’evento.
Un cono d’uva: Solo per un giorno, un gusto speciale creato dai gelatai recchesi.
Speaker: Andrea Carretti. Musica enologica con il rapper recchese Martin Basile.
La manifestazione è organizzata dal Signor Gottu con la partecipazione della Pro Loco.
Grazie a Maurizio Immovilli per l’illustrazione creata appositamente per l’evento.

Leivi, a luglio cinque giorni di “Festa dell’Olio”

LeiviDopo aver saltato l’appuntamento dell’anno scorso, la “Festa dell’Olio” di Leivi torna con la ventiduesima edizione. Quest’anno il concorso per dop ed extravergini si limita ai soli produttori con partita Iva e  iscrizione al registro delle imprese.  Da venerdì 22 a martedì 26, non solo olio a Leivi: venerdì alle 21 spettacolo di Viola Villa “Miss Sventatruffa”. Nelle altre serate, nell’ordine, ci saranno le orchestre Haliby, Fiorini, Caravel e Marianna Lanteri. Stand gastronomici aperti dalle 19 alle 21. Saranno proposti l’asado di Gianni Oneto, la focaccia con il formaggio, la farinata e tanto altro. Infine, una bella notizia: a dicembre, sarà il Tigullio ad ospitare la tappa ligure del “Giro d’Italia dell’olio”, che di solito si svolgeva a Ponente.

A Luni la giornata della cultura del vino e dell’olio

Sabato 21 maggio l’Area Archeologica dell’Antica Luni sarà teatro dell’evento che la Liguria dedica alla Giornata Nazionale di AIS sulla cultura del vino e dell’olio. Venti manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea nelle diverse regioni italiane, tutte con un denominatore comune, rappresentato quest’anno dall’etichettatura. La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, giunta alla sesta edizione, ha raggiunto una dimensione ed un riconoscimento di assoluto prestigio, grazie alle collaborazioni attivate con i Ministeri delle Politiche Agricole, della Cultura e RAI.  L’evento ligure si terrà al polo museale di Luni Antica, nel comune di Ortonovo, il 21 maggio dalle 9,30, in un contesto storico, architettonico e paesaggistico unico. Saranno i funzionari dell’Ispettorato per il controllo della qualità e repressione frodi del Ministero dell’Agricoltura ad illustrare ai presenti le specifiche della corretta etichettatura e a spiegare ai cittadini e consumatori presenti come leggere correttamente le informazioni sui prodotti. Dunque non solo un patrocinio ma una sinergia importante, così come con le istituzioni regionali, volta alla divulgazione di un aspetto culturale fondamentale per il made in Italy, la produzione e la divulgazione di vino e olio. Saranno invece gli esperti archeologi della Soprintendenza a raccontare come tali norme, dalla storia antica siano giunte a noi. In apertura lavori il Sindaco Pietrini farà gli onori di casa, mentre è atteso l’intervento di Massimo Caleo, Vice Presidente della 13° Commissione Territorio e Ambiente del Senato. Sono previste, a margine dell’incontro, visite guidate tematiche all’interno dei siti archeologici, mentre a corollario degli eventi culturali si svolgerà una degustazione dedicata ai vini e agli oli del territorio, curata dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Liguria, alla presenza del Presidente regionale Alex Molinari.  L’ingresso è gratuito. Info e programma: www.365magazine.it    www.aisliguria.it

Italia nuovamente seconda produttrice di olio nel mondo

Nella campagna 2015/16 l’Italia ha prodotto circa 470.000 tonnellate di olio di oliva in generale e ha raddoppiato la produzione dell’annata precedente. Oltre il 60% appartiene alla categoria di oli vergini ed extra vergine.
L’Italia torna così ad essere il secondo produttore mondiale di olio di oliva vergine in generale dopo la Spagna e prima di Grecia, Portogallo e Francia. I dati, sono stati comunicati oggi, a Teheran, dalla filiera dell’olio di oliva italiana che partecipa, su invito delle autorità governative e della delegazione iraniana in seno al Coi, ai lavori della 47^ riunione del Comitato Consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale. Nello stesso periodo, l’Italia ha importato 480.000 tonnellate circa di prodotto, di cui 448.000 da paesi comunitari e 32.000 tonnellate da mercati extra europei. A questi si aggiungono altre 26.000 tonnellate di oli di categoria inferiore di provenienza comunitaria. Nel periodo di riferimento, il consumo di olio di oliva in Italia si è aggirato su 615.000 tonnellate, cui vanno aggiunte altre 20.000 tonnellate di consumo di oli di altre categorie. Il consumo totale degli oli commestibili è, però, di gran lunga superiore: 1.345.000 tonnellate. La differenza di 710.000 tonnellate è data da vari oli di semi che rappresentano ancora oggi la maggior parte del consumo di grassi vegetali in Italia. Secondo le previsioni del tavolo di filiera dell’olio di oliva italiano il volume delle esportazioni dovrebbe superare le 351.000 tonnellate così distinte: 160.000 tonnellate esportate nel mercato comunitario e 191.000 tonnellate sui mercati extra europei.
L’Italia, mediamente, esporta ogni anno 130.000 tonnellate di olio di oliva in generale negli Stati Uniti che, con un controvalore di oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro, rappresenta il mercato più interessante per l’export del made in Italy.
[Fonte: ANSA 16 mag 2016]

 

Corso propedeutico all’assaggio dell’olio

assaggio olio

A giugno un corso propedeutico all’assaggio dell’olio. Si articolerà su due appuntamenti presso il Frantoio Badaracco di Recco.
La prima lezione lunedì 6 giugno alle 18.00 con brevi cenni sull’olio extravergine di oliva e DOP, le regole di assaggio e quindi l’assaggio di alcune tipologie di olii.
Seconda lezione giovedì 9 giugno, sempre alle 18.00, con l’assaggio di differenti tipologie di oli extravergini. Al termine cena al ristorante, compresa nel costo di iscrizione.
Relatori: dott.sa Emanuela Cuneo, agronomo; rappresentanti della OAL – Organizzazione Assaggiatori Liguri. Costo del corso (due incontri + cena): 50 euro. Al termine rilascio di Attestato di partecipazione.
Informazioni: 339 2548177 – 340 5286819

Pietra su pietra: un libro sui muretti a secco

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“Pietra su pietra – Cura, manutenzione e costruzione di muretti in pietra a secco”. E’ il titolo del libro scritto da Donatella Murtas, coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sez. Italiana, presentato da Alberto Girani, direttore Ente Parco di Portofino, sabato 7 maggio alle 17.00 a “Spazio Aperto”, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure. L’ingresso è libero.
In una regione povera di pianure coltivabili come la Liguria, da tempo immemorabile l’uomo ha strappato ai ripidi pendii le cosiddette fasce, terrazze create utilizzando muri a secco che, soprattutto a ponente, sono stati chiamati maixéi, dal latino maceries.
Strutture che, al contrario dei muraglioni di cemento, hanno il pregio di lasciar filtrare l’acqua piovana dagli interstizi tra le pietre: la loro tutela non ha solo il significato di testimonianza storica e di riferimento paesaggistico, ma costituisce strumento sostanziale per limitare i danni delle piogge abbondanti.
L’architetto Donatella Murtas si dedica a progetti partecipati per il patrimonio locale: già ideatrice e coordinatrice dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (Cuneo), è oggi la coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sezione Italiana. A lei si deve una guida pratica, divulgativa e illustrata, alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco; perché chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.Insieme a lei interviene il dott. Alberto Girani, direttore dell’Ente Parco di Portofino, appassionato difensore della tutela e valorizzazione delle caratteristiche naturali, paesaggistiche e storico-culturali del territorio.

Info 0185 696475

Incontro sulla coltivazione dell’olivo

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Sabato 2 aprile 2016 dalle ore 15 alle ore 17 presso Frantoio F.lli Badaracco Via dei Giustiniani 10, Recco, incontro su Aspetto idrico, Concimazione, Aspetti fitosanitari.
Relatrice Emanuela Cuneo, dottoressa agronomo. Ingresso libero.
Informazioni: 339 2548177 – 338 4807652

Al via il primo Piano Olivicolo Nazionale

Martina Maurizio ministroApprovato in Conferenza Stato Regioni il primo Piano Olivicolo Nazionale (Pon). Lo annuncia il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. “Sono stati investiti – sottolinea – 32 milioni di euro per aiutare la riorganizzazione del settore, che potrà essere supportato con le risorse regionali dello sviluppo rurale”. Il Pon prevede misure operative che puntano all’incremento della produzione nazionale di olive e olio extravergine, alla promozione dei prodotti e ad una più forte organizzazione della filiera nazionale. Con l’approvazione per la prima volta del piano olivicolo nazionale – afferma il ministro Maurizio Martina – iniziamo a definire una strategia produttiva che mancava da troppi anni in Italia. L’obiettivo condiviso con tutta la filiera è migliorare sotto il profilo della qualità e della quantità. Abbiamo deciso di investire 32 milioni di euro – sottolinea – per aiutare la riorganizzazione del settore olivicolo e oleario italiano, con un piano che potrà essere ulteriormente supportato con le risorse regionali dello sviluppo rurale. Il nostro lavoro non si ferma qui. Con l’accordo di filiera siglato poche settimane fa ci sono tutte le premesse per dare futuro al comparto, guardando anche alle opportunità e al lavoro da fare a livello internazionale”. Le aziende olivicole italiane, secondo dati Mipaaf, sono circa 900mila. In media la produzione di olio prodotto in Italia da olive italiane è di 475.000 tonnellate. Il volume di affari è 3 miliardi di euro, pari al 3% del fatturato totale dell’industria agroalimentare. Sull'”oro verde” certificato si contano 42 Dop e 1 Igp.
Questa mattina il piano aveva ricevuto il via libera dalle Regioni. “Abbiamo dato l’assenso – ha detto l’assessore della Regione Puglia Leonardo Di Gioia, coordinatore della Commissione Agricoltura alla Conferenza delle Regioni, al termine della seduta della Conferenza delle Regioni – al piano olivicolo nazionale che era atteso da tutto il comparto anche alla luce di tante difficoltà e di quelle che sono state le valutazioni sui provvedimenti per sull’olio tunisino e per la vicenda della Xylella, che coinvolge comunque gli alberi. E’ un provvedimento importante, che arriva tempestivamente e sarà utile per portare avanti una serie di azioni che consolideranno l’olio di qualità, ci consentiranno di avere un migliore posizionamento dei nostri prodotti e metteranno al centro dell’attenzione un comparto così importante anche per il futuro della nostra agricoltura”.  (Pon). Lo annuncia il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. “Sono stati investiti – sottolinea – 32 milioni di euro per aiutare la riorganizzazione del settore, che potrà essere supportato con le risorse regionali dello sviluppo rurale”. Il Pon prevede misure operative che puntano all’incremento della produzione nazionale di olive e olio extravergine, alla promozione dei prodotti e ad una più forte organizzazione della filiera nazionale. Con l’approvazione per la prima volta del piano olivicolo nazionale – afferma il ministro Maurizio Martina – iniziamo a definire una strategia produttiva che mancava da troppi anni in Italia. L’obiettivo condiviso con tutta la filiera è migliorare sotto il profilo della qualità e della quantità. Abbiamo deciso di investire 32 milioni di euro – sottolinea – per aiutare la riorganizzazione del settore olivicolo e oleario italiano, con un piano che potrà essere ulteriormente supportato con le risorse regionali dello sviluppo rurale. Il nostro lavoro non si ferma qui. Con l’accordo di filiera siglato poche settimane fa ci sono tutte le premesse per dare futuro al comparto, guardando anche alle opportunità e al lavoro da fare a livello internazionale”. Le aziende olivicole italiane, secondo dati Mipaaf, sono circa 900mila. In media la produzione di olio prodotto in Italia da olive italiane è di 475.000 tonnellate. Il volume di affari è 3 miliardi di euro, pari al 3% del fatturato totale dell’industria agroalimentare. Sull'”oro verde” certificato si contano 42 Dop e 1 Igp.
Questa mattina il piano aveva ricevuto il via libera dalle Regioni. “Abbiamo dato l’assenso – ha detto l’assessore della Regione Puglia Leonardo Di Gioia, coordinatore della Commissione Agricoltura alla Conferenza delle Regioni, al termine della seduta della Conferenza delle Regioni – al piano olivicolo nazionale che era atteso da tutto il comparto anche alla luce di tante difficoltà e di quelle che sono state le valutazioni sui provvedimenti per sull’olio tunisino e per la vicenda della Xylella, che coinvolge comunque gli alberi. E’ un provvedimento importante, che arriva tempestivamente e sarà utile per portare avanti una serie di azioni che consolideranno l’olio di qualità, ci consentiranno di avere un migliore posizionamento dei nostri prodotti e metteranno al centro dell’attenzione un comparto così importante anche per il futuro della nostra agricoltura”.

Fonte: ANSA.it

Costruire i muretti a secco: il libro

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Lunedì 22 febbraio a Lavagna, presso l’Auditorium G.B. Campodonico, alle ore 17, presentazione del volume “Pietra su pietra – costruire, mantenere, recuperare i muretti in pietra a secco” di Donatella Murtas. Sarà presente l’autrice, coordinatrice del terzo incontro mondiale dei paesaggi terrazzati che si terrà a Ottobre 2016. Relatore Giorgio Getto Viarengo. Ingresso libero.